
Il Nespolo

Il Nespolo, pianta dal frutto tipico, unico, che si produce in abbondanza nel territorio di Calatabiano, in cui trova l'habitat ideale ed esclusivo per crescere rigoglioso. Per questa sua peculiarità, Calatabiano è un centro prevalentemente agricolo, adagiato sulla odorosa piana omonima.
Da queste premesse, nasce l'esigenza di promuovere le suddette peculiarità, evidenziandole e valorizzandole. La produzione oscilla tra le 700 e 800 tonnellate secondo l'annata.
Origine e Storia:
Il nespolo del Giappone è originario dell'Estremo Oriente; anche oggi in Cina, dove lo si trova allo stato semispontaneo. L'introduzione in Giappone è molto antica. In questo paese è molto diffuso, sia come albero da frutto, sia come pianta ornamentale. In Giappone lo conobbero i viaggiatori occidentali e da qui lo importarono in Europa. Il Nespolo è conosciuto in tutto il bacino del Mediterraneo dove in alcune regioni, e segnatamente in Sicilia, sud della Spagna, Nord Africa, la coltura riveste importanza economica. In Italia la produzione è fornita prevalentemente dalle provincie di Palermo, Catania e Siracusa.
Botanica:
Il Nespolo del Giappone, che comprende la cultivar denominata Palermitana, coltivata prevalentemente a calatabiano, appartiene all'ordine Rosales, alla famiglia delle Rosacee, sottofamiglia Pomae. Il binomio scientifico è Eriobotrya japonica Lindl. L'albero è decorativo il tronco è eretto e non molto alto: di statura media 5-6 metri di altezza, ma può anche superare i 10 metri, ha chioma piramidale e aspetto maestoso. Il sistema radicale, molto ramificato e con un'elevata capacità di prenetrazione, si sviluppa ben oltre la proiezione della chioma. Le foglie sonoperenni, alterne, obovate o ellittico-oblunghe, coriacee, di colore verde brillante nella pagina superiore e verde e pallido, vellutato nella pagina inferiore. Esse misurano fino a 24-35 cm in lunghezza e a 8-10 cm in larghezza. Sono piccoli, di colore bianco-crema, con 5 sepali e 5 petali. L'ovario è infero. Gli stami sono numerosi più frequentemente 20 e portano polline di elevata fertilità. Il frutto varia molto in dimensione e peso: da poche decine di grammi a più di 100 grammi. Anche la forma non è costante e differisce a seconda delle cultivar. Il colore esterno è giallo più o meno aranciato, a volte anche con tinte molto pallide. I semi sono grossi, variabili nel numero in dipendenza della varietà e delle dimensioni del frutto, sono avvolti da una membrana di colore marrone.

Le Nespole di Calatabiano
Cultivar:
Le cultivar sono molto numerose, anche perchè, si ricorre alla propagazione per seme non sempre seguita dall'innesto. In Giappone, in California e in Italia sono state ottenute cultivar di produttività buona e regolari, con frutti a polpa relativamente consistente e adatti, pertanto, alla commercializzazione e conservazione. Le cultivar si classificano di norma in due gruppi pomologici basati fondamentalmente sul colore e sulla consistenza della polpa dei frutti; il primo gruppo comprende le cultivar che producono frutti con polpa bianca o di colore avorio, fondente, acidula, zuccherina e, a volte, delicatamente profumata.
I frutti del secondo gruppo hanno polpa colorata in giallo intenso fino al giallo-arancione scuro, più consistente e meno fondente.
I frutti di questo secondo tipo si adattano meglio ai trasporti e possono essere conservati per periodi relativamente lunghi.
In Italia esiste una popolazione eterogena formatasi per l'abitudine degli agricoltori di effettuare la propagazione per seme. in alcune piccole aree della Sicilia, però, dove la coltura ha assunto carattere industriale, si sono selezionate alcune cultivar che vengono propagate per innesto. Quella che si trova maggiormente nel territorio di Calatabaiano e denominata Palermitana (Catania). Ha frutti di pezzatura eccezionale fino a 70 gr. per frutto, di forma allungata e di colore albicocca; polpa gialla, tenera, succosa, leggermente acidula e aromatica con caratteri organolettici eccellenti, quattro semi per frutto, maturazione fra la prima decade di Aprile e gli ultimi di Maggio. Alberi di elevato vigore e abbondantemente produttivi. Elevata la resistenza dei frutti alle manipolazioni commerciali.
Ecologia:
Il Nespolo è specie prettamente subtropicale, ma la sua tolleranza ai climi temperati con lunghi inverni freddi è notevole. Le piante resistono a temperature di uno o due gradi al di sotto dello zero.
Impianto e Coltivazione:
Il nespolo si trova spesso in coltura promiscua dato che esiste buona compatibilità con gli Agrumi e con altre specie da frutto.
Raccolta:
I frutti di norma sono molto delicati e richiedono particolari cure nelle manipolazioni; durante la raccolta è necessario trattare i frutti con delicatezza, evitando di staccarli dal peduncolo. La raccolta comincia nei primi di Aprile e finisce agli inizi di Giugno.
Prodotto:
Le nespole hanno una elevata percentuale di acqua, superiore all'80%, e un contenuto di zuccheri variabile dall' 8 al 14 %. La componente proteica e lipidica è molto bassa, inferioreall'1%. Gli acidi variano dallo 0.4 a circa il 2 %. Tra questi l'acido ascorbico è presente soltanto in tracce, mentre gli acidi principali sono: malico, citrico, tartarico e succinico. A Calatabiano questi frutti vengono destinati alla produzione di conserve, marmellate, gelato alla nespola e liquore nespolino.
Esistono diverse varietà, assumono particolare importanza la vaniglia e il nespolone.
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